autista per caso

considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

09 novembre 2009

un buon giorno


Oggi, sto attendendo il bus per raggiungere la stazione e da là prenderò servizio ...
Arriva il bus, salgono con me anche due vigili urbani che vanno subito verso il centro del mezzo, mentre io resto a parlare con il collega.
Soliti discorsi da autisti ...
traffico ...
turni ...
ritardi ...
consapevoli che è lunedì, ovvero, che siamo solo al primo giorno della settimana.
Ad un certo punto arriviamo in un punto della stretta strada dove il bus non passa ...
La solita auto ferma in doppia fila, in prossimità di alcuni bar ...
Il collega suona il clacson una volta ma non accade nulla, poi una seconda, una terza ...
niente ...
a bordo non c'è nessuno e nessuno arriva, siamo bloccati e, per quel che mi riguarda, mi sono già scordato della presenza dei vigili sul bus ...
Che si materializzano all'improvviso:
"ok, interveniamo noi se ci apre ...
e quando la situazione si sblocca prosegua pure senza aspettarci"
il collega annuisce, in un attimo i due scendono ed iniziano a compilare il verbale ...
mentre di corsa arriva la 40enne proprietaria del mezzo ...
Che si sbraccia, parla, prega, senza ottenere nulla ...
Anzi, i vigili intimano Lei di spostare immediatamente l'auto in uno slargo dove poi proseguirà la compilazione dei moduli ...
Il bus riparte mentre la donna seccata pare avercela con il mondo intero, meno che con se stessa ...
Magari domani la leggeremo sul giornale che critica l'operato dei vigili urbani, così zelanti nell'intervenire con risolutezza dopo 2 miseri minuti, proprio con Lei che le regole le rispetta sempre, bla bla bla ...
Però intanto oggi un bel segnale ...
sapere che (ancora) qualcuno protegge e fa rispettare le regole in un paese dove ha volte pare regnare l'anarchia assoluta ...
Un (giusto) plauso ai 2 vigili urbani che spesso (quasi sempre), come corpo, vengono criticati nel loro modo di operare ...
Perchè quando si assiste ad un po' di giustizia, credetemi ...
Anche un lunedì diventa un buon giorno

06 novembre 2009

la solita ansia


Come ogni giorno sto attendendo al capolinea di partire per la corsa che inizia alle ore 9:25 ...
Stranamente nessuno mi ha chiesto a che ora riparto e credo sia la prima volta da quando faccio questo turno ...
(ma leggere le tabelle alle fermate ... mai ?)
Salendo sul bus (do il cambio al collega ndr) avevo notato una signora anziana seduta ...
Poi, dopo qualche modifica al sedile, agli specchi, le firme e la compilazione del registro, restava un po' di tempo ancora ...
Alle 9:23 sto sbirciando le ultime notizie sul quotidiano quando vedo un'ombra ...
la signora che prima era seduta si è alzata ed è di fianco a me:
"volevo sapere quando partiamo ... non è ancora l'ora ?"
il modo è brusco e il tono della voce inacidito ...
Queste persone mi indispongono sempre, anni fa, prima di fare l'autista avrei lasciato correre, le polemiche le evitavo temendo di perdere la calma, passando poi dalla parte del torto ...
Ma se c'è una cosa che ho imparato da questo lavoro invece è proprio mantenerla la calma ...
Così adesso in modo fermo ma educato rispondo sempre a tono ...
"no signora, partiamo ai 25 come da orario sulla tabella ... non l'ha guardata ?"
"non le guardo mai le tabelle e comunque sono già i 25 ..."
"veramente sono i 23 ..."
"2 minuti cosa cambia per lei ? sta a leggere i giornali ..."
"guardi, a me effettivamente cambia poco, ma qui le faccio un esempio:
Se dovesse prendere il bus e quello passasse 2 minuti prima, magari quando Lei deve ancora arrivare in fermata ...
non cambierebbe proprio nulla per Lei
?"
(silenzio)
"beh, io non volevo fare delle polemiche
(ah no ? ... pensa che prevenuto sono stato a pensarlo)
volevo solo sapere l'ora in cui ripartiva ...
se Lei dice che deve ripartire tra 2 minuti mi fido"
(e vorrei ben vedere !)
"mi scusi comunque"
"di nulla signora, neppure io volevo fare polemiche ...
le ricordavo solo che abbiamo degli orari, tra l'altro regolarmente esposti ...
quindi giusto rispettarli"
Poi lo so bene, 4 parole (le solite, di sfogo e senza filtri) l'essenza della persona sarebbe stata inquadrata perfettamente
Ma volete mettere ...

Non c'è davvero soddisfazione più grande che rintuzzare educatamente un attacco piccato, sentendosi porsi addirittura le scuse finali ...

04 novembre 2009

sondaggio: perdendo il bus in fermata


Risultati:

Così imparo ad uscire prima di casa 40%
Credo nella buona fede dell'autista 25%
Lo ha fatto apposta mi aveva visto 22%
Ma chissenefrega 12%

Che dirvi, risultati incoraggianti e onesti ...
mi viene da pensare che chi crede sempre e comunque nel "complotto" da parte degli autisti non sia molto avvezzo all'utilizzo di internet.

Riconosco comunque che quasi sempre noi si vede tutto ...
anche e soprattutto i ritardatari che si sbracciano in lontananza e lì, come detto più volte sono tanti i fattori che determinano l'attesa in fermata:

- l'eventuale ritardo
(per una forma di rispetto verso chi in fermata era in attesa, magari da un po', mica posso aspettare tutti accumulando altro ritardo)
- il blocco di sicurezza porte eventualmente presente
(se sono ripartito mi devo arrestare completamente per aprire la porta senza poter intanto andare verso alla persona per velocizzare la salita a bordo ...)
- la posizione
(a volte uscendo dalla fermata non è troppo sicuro fermare un bus in mezzo alla strada)
- l'età
(che certa gente mica lo capisce ...
e magari per prendere il bus rischia di rimanerci secco ...
per stiramento oppure infarto che sia)

e mille altri motivi vari ed eventuali ...

Diciamo che di solito si cerca di accontentare tutti e a dirvi questo, credo di parlare a nome della maggioranza degli autisti
(poi certo, qualche persona non troppo corretta esiste e la domanda è: Una categoria di "puri" assoluta, esisterà ?)

Meditate gente meditate ...
E magari come saggiamente avete riconosciuto qui, se restate a terra la prossima volta provate ad uscire di casa 5 minuti prima ...
Sono sicuro che il bus poi non lo perderete.